20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato 2019

Chi sono i rifugiati

I rifugiati sono persone che sono costrette a lasciare il Paese dove sono nate e vivevano per scappare dalla morte, dalla violenza, dalla persecuzione, dalla discriminazione solo perché professano una determinata religione piuttosto che un’altra, appartengono ad un gruppo etnico piuttosto che ad un altro, hanno un’idea politica diversa da quella delle persone che governano il paese.
Alla fine del 2011 nel mondo i migranti forzati nel mondo erano più di 42 milioni, mentre i rifugiati in senso stretto erano più di 15 milioni. In Italia invece i rifugiati sono circa 58.000. Tra queste, poco meno della metà sono minori, bambini a cui è negata la possibilità di essere bambini, strappati dai propri affetti e dai propri legami e costretti a vivere i drammi peggiori della vita adulta.
Per coordinare gli aiuti di tutti gli Stati a favore dei rifugiati di tutto il mondo, nel 1950 le Nazioni Unite hanno costituito l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees – UNHCR)

La Giornata Mondiale del Rifugiato

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e 201904_GuancialeEtiopia_09persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro paese. E soprattutto invita a non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, offrendo il proprio contributo alla società che lo ha accolto.

Per perseguire questo obiettivo l’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, prosegue la campagna #WithRefugees, che vuole dare visibilità alle espressioni di solidarietà verso i rifugiati, raccogliendo e amplificando la voce di chi accoglie e rafforzando l’incontro tra le comunità locali e i rifugiati ed i richiedenti asilo.

Le storie dei rifugiati e delle rifugiate, le testimonianze di solidarietà di esponenti del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo, e l’elenco e le informazioni sulle principali iniziative in programma su tutto il territorio nazionale sono disponibili sul sito della campagna www.unhcr.it/withrefugees.

Anche quest’anno l’UNHCR ha voluto organizzare il proprio programma di eventi e iniziative intorno a tre colonne portanti della cultura italiana: arte, musica e gastronomia. Inoltre, verranno organizzate le consuete giornate di “Porte Aperte” nei centri di accoglienza sul territorio e la presentazione in conferenza stampa del report annuale Global Trends 2018 con la partecipazione di rappresentanti delle comunità di rifugiati, delle istituzioni e della sociatà civile.

“In un momento in cui prevale una narrazione negativa sui rifugiati e richiedenti asilo, ribadiamo con forza la necessità di vederli inanzitutto come persone, con il loro bagaglio di coraggio e speranze che aspettano solo una giusta accoglienza per potersi realizzare”, ha dichiarato Carlotta Sami, Portavoce UNHCR per il Sud Europa.

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