Domenica 19 novembre – clicca per leggere tutto…

tau-san-francescoIl Signore dà a ciascuno dei suoi figli talenti secondo le proprie capacità. Non è la quantità ciò che dobbiamo valutare, ma la gratuità del dono e se siamo stati disposti nella vita a far crescere il bene ricevuto. Sotterrarlo in una buca significa scegliere l’infecondità e non rendere grazie a Dio con un’operosità libera dall’affanno dell’accumulo e tesa alla restituzione.

La vita ricevuta va arricchita con le opere di carità, con la fedeltà, con la responsabilità per ciò che è stato affidato. La paura paralizza e conduce alla vera povertà, quella del cuore. Il rendimento di grazie, invece, dilata il cuore, lo sguardo, le mani, e rende partecipi della gioia di Dio.

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2017 – Ed. Biblioteca Francescana – info@bibliotecafrancescana.it