Giovedì 30 agosto – clicca per leggere tutto…

tau-san-francescoSi sta svegli per non avere brutte sorprese o perché colui che si attende è il desiderato dal cuore. Si vigila per evitare un male o per attendere un bene.

Cosa anima la nostra attesa? Paura o desiderio? Il cristiano è un vigilante nel quotidiano, con un’operosità fedele alle parole di Gesù, in attesa che egli ritorni. Colui che attendiamo è l’Emmanuele, il Signore sempre con noi, da riconoscere nei poveri, nei più piccoli dei suoi fratelli. Mentre aspettiamo il suo ritorno, c’è un’arte da apprendere e praticare nella preghiera: il discernimento.

Lo Spirito santo in modo sempre rinnovato accende l’attesa, riscalda e rinfranca il cuore. Lui ci renda fedeli al servizio e alla custodia affidataci con fiducia, per amore di quel padrone che è l’amico del cuore.

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2018 – Ed. Biblioteca Francescana – info@bibliotecafrancescana.it