Lunedì 27 febbraio – clicca per leggere tutto…

tau-san-francescoNon conosciamo il suo nome: un tale. Sappiamo solo che è molto ricco; e che la ricchezza si è mangiata la sua identità. Definito, posseduto da ciò che lo possiede: aveva molti beni. Magari ti credi libero, invece sei schiavo. Il problema sta nel basare la vita sulla sicurezza dei beni esteriori, invece che sul rischio di una relazione vitale, amante.

Guardatolo dentro, lo amò. Proprio perché ama, Gesù può dirti la verità: ti manca qualcosa, non sei dio. Entrare nella relazione con Gesù implica il riconoscimento di un vuoto, una mancanza. Attraverso di essa può farsi strada la salvezza.

Il ricco non riconosce la propria povertà interiore, e proprio lì fallisce. Si chiude all’amore; basta a se stesso; se ne va triste. Ma il possibile di Dio può ancora incontrare l’impossibile degli uomini.

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2017 – Ed. Biblioteca Francescana – info@bibliotecafrancescana.it