Lunedì 28 ottobre – clicca per leggere tutto…

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Una donna curva da diciotto anni rappresenta bene la condizione di un’umanità ripiegata su se stessa, costretta da condizionamenti e schiavitù fisiche e morali a non vedere più la luce di quei valori umani, la giustizia, l’equità, il rispetto, che rendono l’uomo libero nella sua dignità di creatura.

A volte ci leghiamo con le nostre stesse mani appellandoci a leggi, a consuetudini, a principi che poniamo al di sopra della persona, impedendo a noi stessi e agli altri di vedere la luce che fa liberi.

Gesù con la sua parola risolleva la donna curva e lo fa in giorno di sabato. Il suo gesto non intende svuotare la legge, anzi le dà il suo pieno compimento. Ogni legge e anche la stessa religione sono al servizio del bene dell’uomo e chiamano in causa la nostra libertà e la capacità di amare.

 

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2019 – Ed. Biblioteca Francescana – info@bibliotecafrancescana.it