Mercoledì 4 ottobre – clicca per leggere tutto…

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Francesco ha vissuto nella continua ricerca di gesti, atteggiamenti, parole e sentimenti che raccontassero il suo riconoscersi piccolino davanti all’altissimo, onnipotente, bon Signore e fratello minore di ogni creatura.

Il suo amore per Dio, il suo desiderio di perdersi nell’abbraccio della Trinità, l’hanno portato a cantare anche sora morte corporale, che creatura di Dio non è. Questo ha reso lui, il giullare di Dio, così grande da potersi prendere gioco di «colui che della morte ha il potere». Francesco ha strappato al nemico il potere dell’angoscia che ci precipita nell’abisso del non-senso.

Si è presentato, così, al passo estremo da uomo veramente libero, pronto a varcare l’ultima soglia nello slancio di un passo di danza, come si conviene ad un vero giullare.

 Dal Calendario del Patrono d’Italia 2017 – Ed. Biblioteca Francescana -info@bibliotecafrancescana.it