Testimonianza di sr. Maria Beatrice di Bouar (Repubblica Centrafricana)

Bea 2Sono scoccati quest’anno i nostri 30 anni di presenza missionaria come clarisse a Bouar, nella Repubblica Centrafricana.

Difficile “fare un bilancio” di questo tempo … Sarebbe come raccogliere delle briciole, mentre la pienezza è custodita nel silenzio di Dio e nella sua Presenza che ogni giorno accompagna i nostri passi.

Siamo più che mai al largo, nella grazia di aver ricevuto e di ricevere ogni giorno un simile dono per dimorare nel cuore di una Chiesa cresciuta anche attraverso le difficoltà, vederla fare i primi passi in autonomia e sentirla attraversata dalla forza dello Spirito sotto la sferza della persecuzione che, in poco più di un anno, nel nostro Paese ha già mietuto le vittime di sei sacerdoti e una religiosa e negli altri Paesi dell’Africa continua a domandare di testimoniare col sangue l’appartenenza a Cristo.

Essere clarissa in Africa è per me e per le mie sorelle, ora, una risposta importante perché la vita di ogni giorno è urgenza di dono generoso per “sostenere le membra deboli e vacillanti dell’ineffabile Corpo di Cristo” nell’abbandono di una preghiera fiduciosa, nell’intercessione e nella lode, nella restituzione della gioia per ogni meraviglioso dono ricevuto dalle mani del Padre di misericordia.

Sr Maria Beatrice