Venerdì 29 aprile – clicca per leggere tutto…

tau-san-francescoResta sempre difficile – anche per chi si ritiene un buon credente – accettare la nostra fragilità umana e lasciarsi amare dentro l’esperienza del peccato.
Giovanni, nella sua prima lettera, richiama con forza questa realtà: solo ponendoci sotto la luce dell’amore di Dio e facendo verità in noi potremo procedere nel cammino.
È il percorso della piccolezza che ci mostra Gesù nel vangelo: paradossalmente la fede per essere grande deve sapersi fare piccola, semplice, umile.
È il segreto che ha fatto di Caterina un gigante di santità: ha scoperto nella sua povertà la potenza dell’amore di Dio e da esso si è lasciata plasmare fin nelle profondità del suo essere, giungendo così alla piena conformazione e comunione con Cristo.

Dal Calendario del Patrono d’Italia 2016 – Ed. Biblioteca Francescana – info@bibliotecafrancescana.it